I fondi strutturali
Le misure di intervento previste dal QCS sono finanziate in larga misura dai Fondi Strutturali comunitari, che sono uno degli strumenti finanziari con cui l’Unione europea persegue la coesione e lo sviluppo economico-sociale in tutte le sue regioni. Gli altri strumenti sono la Banca Europea per gli investimenti (BEI) e il fondo di coesione. L’obiettivo congiunto di questo sistema di azioni è quello di ridurre il divario fra gli Stati (o le regioni degli Stati) in ritardo di sviluppo e quelli più avanzati.
Per il periodo 2007-2013 i fondi strutturali europei sono:
- FERS (fondo europeo di sviluppo regionale);
- FSE (fondo sociale europeo)
Il Regolamento (CE) N.1083/2006 disciplina il FESR nella programmazione 2007 – 2013. I principali obiettivi del fondo sono: l’intervento alla crescita e alla riorganizzazione delle regioni, e favorire e sostenere l’unione economica e sociale attraverso la revisione dei principali dislivelli regionali. Il Fondo sociale europeo è gestito dalla Direzione Generale della Commissione Europea “Occupazione, relazioni industriali e affari sociali”, per sostenere azioni finalizzate a:
- facilitare l’inserimento professionale di soggetti esposti alla disoccupazione e dei giovani alla ricerca di un posto di lavoro;
- promuovere l’integrazione delle persone esposte al rischio di esclusione dal mercato del lavoro e le pari opportunità tra uomini e donne;
- facilitare l’adeguamento dei lavoratori e delle lavoratrici alle trasformazioni industriali.
Gli obiettivi si basano su principi di convergenza (puntare a realizzare i requisiti per favorire la convergenza tra le regioni meno sviluppate dell’Ue), competitività regionale e occupazionale (al fine di accelerare le trasformazioni economici e sociali, a promuovere l'innovazione, l'imprenditorialità, la tutela dell'ambiente e lo sviluppo di mercati del lavoro), e cooperazione territoriale europea (il suo compito è quello di ottimizzare la collaborazione a livello transfrontaliero, transnazionale e interregionale nei settori che riguardano lo sviluppo urbano, rurale e costiero).
Gli obiettivi dei Fondi vengono delimitati nel programma di una pianificazione pluriennale e di una stretta cooperazione tra la Commissione e ogni Stato membro. Questi interventi si attivano su programmi nazionali e territoriali quali PON, POR e POIN. In Italia, i provvedimenti riguardano molti settori, tra i quali occupazione, infrastrutture, ricerca e sviluppo. Complessivamente l’importo stanziato è di 60 miliardi di euro nell’arco di tre anni.

