Il QCS: cos’è, finalità e come è finanziato
Il Quadro Comunitario di Sostegno (QCS) è il documento approvato dalla Commissione europea, di concerto con ciascuno stato membro, sulla base della valutazione del Piano presentato da questo. Contiene i dati iniziali sui punti di partenza, la strategia, le priorità d’azione, gli obiettivi specifici, la ripartizione delle risorse finanziarie, le condizioni di attuazione.
Esso è articolato in “assi prioritari” ed attuato tramite programmi operativi. In Italia la predisposizione di questi progetti è stata avviata nel dicembre 1998 con il coordinamento del Ministero dell’Economia; nel processo formativo sono state coinvolte anche le regioni, le amministrazioni nazionali, gli enti locali, nonché le parti economiche e sociali. I più importanti programmi di attuazione, nei quali si articola il QCS, sono:
- programma di sviluppo per il mezzogiorno (PSM);
- programmi operativi regionali (POR);
- programmi operativi nazionali (PON).
Il QCS, è articolato in Assi Prioritari d’intervento e mira a favorire una applicazione piena dei principi di coerenza, concentrazione ed integrazione. Ciascuno degli Assi è analizzato sulla base di 5 aspetti fondamentali: analisi dei bisogni e delle priorità; strategia; quantificazione degli obiettivi specifici; linee di intervento e criteri e indirizzi per l’attuazione. Gli Assi, nelle fattispecie, sono:
- ASSE I - valorizzazione delle risorse naturali e ambientali (Risorse Naturali);
- ASSE II - valorizzazione delle risorse culturali e storiche (Risorse Culturali);
- ASSE III - valorizzazione delle risorse umane (Risorse Umane);
- ASSE IV - potenziamento e valorizzazione dei sistemi locali di sviluppo (Sistemi Locali di Sviluppo);
- ASSE V - miglioramento della qualità della città, delle istituzioni locali e della vita associata (Città);
- ASSE VI - rafforzamento delle reti e nodi di servizio (Reti e Nodi di servizio).
Le risorse comunitarie che costituiscono il piano finanziario indicativo del QCS ammontano a 21.638,179 milioni di euro. Il cofinanziamento pubblico nazionale è stabilito in via indicativa in 18.273,995 milioni di euro di cui 14.284,771 milioni sono a carico dello Stato e 3.929,224 milioni a carico dei bilanci regionali, con una percentuale di partecipazione. Inoltre, il QCS propone, massimizzandolo, il coinvolgimento del settore privato nel finanziamento e nella gestione degli interventi, soprattutto nei progetti strutturali, prevedendo una partecipazione indicativa del capitale privato per 10.913,945 milioni di euro. In conclusione, le risorse comunitarie, nazionali e private che il QCS ha inizialmente destinato allo sviluppo delle regioni meno fortunate per il settennio 2000-2006 ammontano quindi a 50.826,119 milioni di euro.

