Giovani & Agricoltura: un settore su cui puntare
L'esigenza di promuovere forze giovani nel mondo agricolo è sempre più sentita. Il ricambio generazionale in questo settore, infatti, procede a rilento, causato da problematiche politiche, sociali, culturali ed economiche. Quindi, per agevolare tutti quei giovani che decidono di intraprendere la ‘carriera agricola’ è stata emanata la Legge n. 441/98 intitolata 'Norme per la diffusione e la valorizzazione dell’imprenditoria giovanile in agricoltura'. Questa legge ha introdotto una serie di agevolazioni fiscali per i giovani con un'età compresa tra i 18 ed i 40 anni che intendano condurre un'attività nel comparto agricolo.
In Italia, il binomio giovani e lavoro è preoccupante. Secondo l'ISTAT, dei ragazzi che interrompono gli studi, attualmente quasi il 40% non ha lavoro, mentre chi trova occupazione ha un contratto precario. Questi dati peggiorano, considerando che solo nel Mezzogiorno il tasso di disoccupazione aumenta di quasi 5 punti rispetto al nord.
Facendo un’analisi del nostro territorio, notiamo come l’agricoltura sia ancora un settore tutto da sfruttare e migliorare. Quali sono le problematiche che allontanano le nuove generazioni dalle campagne?
Gli Enti Pubblici stanziano per questo settore notevoli finanziamenti, ma l’iter amministrativo conosce tempi lunghissimi. Questo sistema dà notevoli vantaggi soprattutto ai grandi proprietari terrieri. Inoltre, gli istituti di credito concedono poca disponibilità ai soggetti che si trovano all’inizio della loro vita imprenditoriale. L'Unione Europea è la prima a credere nella rinascita di questo settore. Fra il 2006 e il 2010 l'UE ha investito circa 259 milioni di euro per cofinanziare 190 programmi promozionali nell'ambito della politica agricola comune (PAC).
È possibile partecipare ai bandi che vengono periodicamente pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale dell'UE, e interessano settori di attività poco diffusi. Per i giovani agricoltori molto interessante è il bando europeo: AGRI-2011-EVAL-04 - Valore della produzione di prodotti agricoli e generi alimentari e vini. Il sito per trovare altre agevolazioni è: "Europa.eu"
La commissione europea, nella scorsa primavera, ha stilato i punti chiave per il nostro sviluppo rurale nel biennio 2011-2013. Dopo un’attenta analisi è emerso che, in primis, bisogna potenziare la competitività dei settori agricolo e forestale, perfezionando la qualità della vita nelle zone rurali, e promuovere la diversificazione dell'economia rurale.
Riuscendo in questo, sarà possibile diminuire il tasso di disoccupazione, creando nuove possibilità di occupazione.
